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Bacino di Migliarite: la diga idroelettrica di Cotronei

Costruito negli anni Settanta durante la grande ristrutturazione degli impianti silani, il bacino di Migliarite è uno dei nodi meno conosciuti ma più interessanti del sistema che collega Orichella alla centrale di Timpagrande.

Un’opera nascosta nel sistema della Sila

Non un quarto salto, ma un nodo fondamentale

Quando si racconta l’idroelettrico silano si parla soprattutto dei grandi laghi dell’Arvo e dell’Ampollino e delle centrali di Orichella, Timpagrande e Calusia.

Tra queste grandi opere esiste però una rete di bacini, gallerie, derivazioni e opere di presa indispensabile per raccogliere e regolare l’acqua prima che raggiunga le centrali.

Il bacino di Migliarite, nel territorio di Cotronei, appartiene proprio a questa rete. Non rappresenta un quarto salto idroelettrico: è un bacino di modulazione, realizzato per contribuire alla regolazione delle acque destinate soprattutto al sistema di Timpagrande.

La sua costruzione appartiene alla seconda grande stagione dell’idroelettrico silano, quella che tra gli anni Settanta e Ottanta trasformò profondamente gli impianti originari.

Costruzione 1973–1977

Il periodo indicato dal Ministero delle Infrastrutture per la realizzazione della diga.

Altezza 33,50 m

Una diga a gravità in calcestruzzo costruita nella valle del Migliarite.

Volume circa 0,36 milioni m³

Il volume complessivo riportato negli elenchi ministeriali delle grandi dighe.

Migliarite non è una centrale idroelettrica

Nel sistema silano i grandi salti produttivi restano tre: Orichella, Timpagrande e Calusia.

Migliarite svolge invece una funzione di raccolta, modulazione e regolazione delle acque tra le diverse parti dell’impianto.

È proprio questa funzione a renderlo importante: permette di comprendere che l’asta idroelettrica non è una semplice successione di tre centrali, ma una vera rete idraulica.

La seconda stagione dell’idroelettrico

Migliarite nasce con i nuovi impianti della Sila

Il bacino non appartiene alla prima generazione degli impianti costruiti negli anni Venti e Trenta.

La sua storia comincia durante il grande programma di ristrutturazione avviato all’inizio degli anni Settanta, quando il sistema silano viene ripensato per aumentare capacità, flessibilità e possibilità di regolazione.

1973–1977

Una nuova diga nel territorio di Cotronei

I lavori della diga di Migliarite iniziano nel 1973 e si concludono nel 1977.

Viene realizzato uno sbarramento a gravità in calcestruzzo, alto 33,50 metri e lungo circa 110 metri, destinato a creare un piccolo ma strategico bacino artificiale.

A differenza dei grandi serbatoi dell’Arvo e dell’Ampollino, Migliarite non nasce per una grande regolazione stagionale: la sua funzione è più direttamente collegata alla gestione delle portate all’interno dell’asta idroelettrica.

Costruzione 1973–1977 Cotronei · nuova asta Sila
L’opera

Una diga a gravità in calcestruzzo

Lo sbarramento di Migliarite appartiene alla categoria delle grandi dighe italiane ed è classificato come diga a gravità ordinaria in calcestruzzo.

Tipologia

Diga a gravità

La struttura utilizza principalmente il proprio peso per contrastare la spinta esercitata dall’acqua del bacino.

Dimensioni

Circa 110 metri

È la lunghezza complessiva indicata dalla documentazione regionale per lo sbarramento.

Altezza

33,50 metri

Una struttura relativamente compatta rispetto ai grandi invasi silani, ma fondamentale nella regolazione del sistema.

La funzione idraulica

Raccogliere e regolare l’acqua prima di Timpagrande

Il bacino di Migliarite è inserito nel sistema posto tra Orichella e Timpagrande.

La documentazione tecnica degli anni Ottanta lo descrive come collegato alla rete di derivazione del secondo salto e in relazione con il bacino di modulazione di Orichella.

Nel Migliarite vengono raccolte le acque del torrente omonimo e apporti provenienti dal medio corso del fiume Tacina.

L’acqua accumulata può quindi essere regolata e inserita nel sistema che alimenta la centrale di Timpagrande.

La funzione Regolare raccolta · accumulo · Timpagrande
Un piccolo bacino strategico

Circa 250.000 m³ utili alla regolazione

Le fonti tecniche distinguono il volume complessivo dell’invaso dal volume effettivamente disponibile per la regolazione delle acque.

Volume totale e volume utile non sono la stessa cosa

Gli elenchi ministeriali indicano per Migliarite un volume complessivo di circa 0,36 milioni di metri cubi.

La documentazione tecnica del sistema indica invece un volume utile di regolazione di circa 250.000 metri cubi.

È questo secondo valore che aiuta soprattutto a comprendere la funzione operativa del bacino all’interno dell’asta.

Il viaggio dell’acqua

Dove si trova Migliarite nel sistema idroelettrico?

Per capire il ruolo del bacino bisogna inserirlo nel percorso generale delle acque della Sila.

01 A monte

Orichella

Il primo salto utilizza le acque regolate dai grandi serbatoi silani.

03 A valle

Timpagrande

Le acque regolate entrano nel sistema che alimenta la centrale nel territorio di Cotronei.

Dal cantiere a oggi

Le tappe principali della diga di Migliarite

La storia del bacino è relativamente recente rispetto agli impianti originari della Sila, ma attraversa ormai più di mezzo secolo.

1973
Il cantiere

Iniziano i lavori della diga

Nell’ambito della grande ristrutturazione degli impianti silani prende avvio la realizzazione dello sbarramento.

1977
Il completamento

Il bacino entra nel nuovo sistema

Si concludono i lavori della diga. Migliarite diventa uno dei nuovi nodi di regolazione dell’asta Sila.

Anni ’80
I nuovi impianti

Il sistema rinnovato entra a regime

Con la nuova Orichella e la nuova Timpagrande, il bacino di Migliarite assume pienamente il ruolo previsto nella ristrutturazione.

1997
La grande diga

Migliarite risulta in esercizio normale

La documentazione ufficiale nazionale registra Migliarite tra le dighe calabresi in normale esercizio.

Oggi
Un’infrastruttura attiva

Energia, sicurezza e gestione dell’acqua

La diga continua a far parte degli impianti gestiti da A2A e rimane oggetto di controlli, manutenzioni e interventi di adeguamento.

Acqua per il territorio

Da Migliarite partono anche rilasci per l’irrigazione

Il ruolo della diga non si esaurisce nella produzione idroelettrica.

In anni recenti A2A ha documentato rilasci programmati dalla diga di Migliarite a favore delle infrastrutture del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese.

Nel 2022, durante la stagione di maggiore necessità, le portate furono aumentate fino a 3,25 m³ al secondo, equivalenti a circa 281.000 metri cubi d’acqua al giorno.

Migliarite mostra quindi in modo particolarmente chiaro come la gestione delle acque silane metta in relazione produzione energetica, agricoltura e territorio.

Acqua per il territorio 3,25 m³/s rilasci documentati nel 2022
Un’opera ancora attiva

La diga di Migliarite oggi

A distanza di quasi cinquant’anni dal completamento, Migliarite continua a essere una componente attiva del sistema idrico ed energetico.

Gestione

A2A

ISPRA identifica la diga di Migliarite come sito produttivo A2A nel comune di Cotronei.

Sicurezza

Controlli e manutenzione

L’opera continua a essere sottoposta a verifiche e interventi sulle strutture e sugli organi di sicurezza.

Territorio

Una grande diga a Cotronei

Migliarite è oggi una delle grandi infrastrutture idrauliche ufficialmente presenti nel territorio comunale.

Una storia molto più recente dell’Ampollino

Ampollino e Migliarite sono entrambi bacini artificiali presenti nel sistema silano, ma appartengono a due epoche profondamente diverse.

L’Ampollino nasce nella prima grande stagione degli anni Venti; Migliarite viene costruito mezzo secolo più tardi, durante il rinnovamento degli impianti.

Osservarli insieme permette quindi di leggere due diverse generazioni dell’ingegneria idroelettrica della Sila.

Fonti e approfondimenti

La ricostruzione combina la documentazione tecnica della fase di costruzione con fonti istituzionali nazionali e regionali e con informazioni dell’attuale gestore.

Continua il percorso

Migliarite dentro il sistema della Sila

Una storia ancora vicina

Hai fotografie dei lavori di Migliarite?

La diga è stata costruita negli anni Settanta: nelle famiglie di Cotronei potrebbero quindi esistere fotografie, documenti e ricordi diretti del cantiere.

Immagini dei lavoratori, della costruzione della diga, del primo invaso o delle strutture presenti nella zona possono aiutarci a completare questa storia.

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