Bacino di Migliarite: la diga idroelettrica di Cotronei
Costruito negli anni Settanta durante la grande ristrutturazione degli impianti silani, il bacino di Migliarite è uno dei nodi meno conosciuti ma più interessanti del sistema che collega Orichella alla centrale di Timpagrande.
Non un quarto salto, ma un nodo fondamentale
Quando si racconta l’idroelettrico silano si parla soprattutto dei grandi laghi dell’Arvo e dell’Ampollino e delle centrali di Orichella, Timpagrande e Calusia.
Tra queste grandi opere esiste però una rete di bacini, gallerie, derivazioni e opere di presa indispensabile per raccogliere e regolare l’acqua prima che raggiunga le centrali.
Il bacino di Migliarite, nel territorio di Cotronei, appartiene proprio a questa rete. Non rappresenta un quarto salto idroelettrico: è un bacino di modulazione, realizzato per contribuire alla regolazione delle acque destinate soprattutto al sistema di Timpagrande.
La sua costruzione appartiene alla seconda grande stagione dell’idroelettrico silano, quella che tra gli anni Settanta e Ottanta trasformò profondamente gli impianti originari.
Il periodo indicato dal Ministero delle Infrastrutture per la realizzazione della diga.
Una diga a gravità in calcestruzzo costruita nella valle del Migliarite.
Il volume complessivo riportato negli elenchi ministeriali delle grandi dighe.
Nel sistema silano i grandi salti produttivi restano tre: Orichella, Timpagrande e Calusia.
Migliarite svolge invece una funzione di raccolta, modulazione e regolazione delle acque tra le diverse parti dell’impianto.
È proprio questa funzione a renderlo importante: permette di comprendere che l’asta idroelettrica non è una semplice successione di tre centrali, ma una vera rete idraulica.
Migliarite nasce con i nuovi impianti della Sila
Il bacino non appartiene alla prima generazione degli impianti costruiti negli anni Venti e Trenta.
La sua storia comincia durante il grande programma di ristrutturazione avviato all’inizio degli anni Settanta, quando il sistema silano viene ripensato per aumentare capacità, flessibilità e possibilità di regolazione.
Una nuova diga nel territorio di Cotronei
I lavori della diga di Migliarite iniziano nel 1973 e si concludono nel 1977.
Viene realizzato uno sbarramento a gravità in calcestruzzo, alto 33,50 metri e lungo circa 110 metri, destinato a creare un piccolo ma strategico bacino artificiale.
A differenza dei grandi serbatoi dell’Arvo e dell’Ampollino, Migliarite non nasce per una grande regolazione stagionale: la sua funzione è più direttamente collegata alla gestione delle portate all’interno dell’asta idroelettrica.
Una diga a gravità in calcestruzzo
Lo sbarramento di Migliarite appartiene alla categoria delle grandi dighe italiane ed è classificato come diga a gravità ordinaria in calcestruzzo.
Diga a gravità
La struttura utilizza principalmente il proprio peso per contrastare la spinta esercitata dall’acqua del bacino.
Circa 110 metri
È la lunghezza complessiva indicata dalla documentazione regionale per lo sbarramento.
33,50 metri
Una struttura relativamente compatta rispetto ai grandi invasi silani, ma fondamentale nella regolazione del sistema.
Raccogliere e regolare l’acqua prima di Timpagrande
Il bacino di Migliarite è inserito nel sistema posto tra Orichella e Timpagrande.
La documentazione tecnica degli anni Ottanta lo descrive come collegato alla rete di derivazione del secondo salto e in relazione con il bacino di modulazione di Orichella.
Nel Migliarite vengono raccolte le acque del torrente omonimo e apporti provenienti dal medio corso del fiume Tacina.
L’acqua accumulata può quindi essere regolata e inserita nel sistema che alimenta la centrale di Timpagrande.
Circa 250.000 m³ utili alla regolazione
Le fonti tecniche distinguono il volume complessivo dell’invaso dal volume effettivamente disponibile per la regolazione delle acque.
Gli elenchi ministeriali indicano per Migliarite un volume complessivo di circa 0,36 milioni di metri cubi.
La documentazione tecnica del sistema indica invece un volume utile di regolazione di circa 250.000 metri cubi.
È questo secondo valore che aiuta soprattutto a comprendere la funzione operativa del bacino all’interno dell’asta.
Dove si trova Migliarite nel sistema idroelettrico?
Per capire il ruolo del bacino bisogna inserirlo nel percorso generale delle acque della Sila.
Orichella
Il primo salto utilizza le acque regolate dai grandi serbatoi silani.
Migliarite
Il bacino raccoglie e regola ulteriori apporti idrici prima del secondo grande salto.
Timpagrande
Le acque regolate entrano nel sistema che alimenta la centrale nel territorio di Cotronei.
Le tappe principali della diga di Migliarite
La storia del bacino è relativamente recente rispetto agli impianti originari della Sila, ma attraversa ormai più di mezzo secolo.
Iniziano i lavori della diga
Nell’ambito della grande ristrutturazione degli impianti silani prende avvio la realizzazione dello sbarramento.
Il bacino entra nel nuovo sistema
Si concludono i lavori della diga. Migliarite diventa uno dei nuovi nodi di regolazione dell’asta Sila.
Il sistema rinnovato entra a regime
Con la nuova Orichella e la nuova Timpagrande, il bacino di Migliarite assume pienamente il ruolo previsto nella ristrutturazione.
Migliarite risulta in esercizio normale
La documentazione ufficiale nazionale registra Migliarite tra le dighe calabresi in normale esercizio.
Energia, sicurezza e gestione dell’acqua
La diga continua a far parte degli impianti gestiti da A2A e rimane oggetto di controlli, manutenzioni e interventi di adeguamento.
Da Migliarite partono anche rilasci per l’irrigazione
Il ruolo della diga non si esaurisce nella produzione idroelettrica.
In anni recenti A2A ha documentato rilasci programmati dalla diga di Migliarite a favore delle infrastrutture del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese.
Nel 2022, durante la stagione di maggiore necessità, le portate furono aumentate fino a 3,25 m³ al secondo, equivalenti a circa 281.000 metri cubi d’acqua al giorno.
Migliarite mostra quindi in modo particolarmente chiaro come la gestione delle acque silane metta in relazione produzione energetica, agricoltura e territorio.
La diga di Migliarite oggi
A distanza di quasi cinquant’anni dal completamento, Migliarite continua a essere una componente attiva del sistema idrico ed energetico.
A2A
ISPRA identifica la diga di Migliarite come sito produttivo A2A nel comune di Cotronei.
Controlli e manutenzione
L’opera continua a essere sottoposta a verifiche e interventi sulle strutture e sugli organi di sicurezza.
Una grande diga a Cotronei
Migliarite è oggi una delle grandi infrastrutture idrauliche ufficialmente presenti nel territorio comunale.
Ampollino e Migliarite sono entrambi bacini artificiali presenti nel sistema silano, ma appartengono a due epoche profondamente diverse.
L’Ampollino nasce nella prima grande stagione degli anni Venti; Migliarite viene costruito mezzo secolo più tardi, durante il rinnovamento degli impianti.
Osservarli insieme permette quindi di leggere due diverse generazioni dell’ingegneria idroelettrica della Sila.
Fonti e approfondimenti
- Enrico Barone – Utilizzazione promiscua delle acque dei bacini silani del versante Jonico catanzarese , ENEL, 1983–1984. La pubblicazione dedica diverse pagine al bacino di modulazione del Migliarite, alla diga, alle opere di scarico e ai collegamenti con il sistema di Timpagrande.
- ISPRA – Diga di Migliarite – Scheda istituzionale del sito produttivo situato nel comune di Cotronei e gestito da A2A.
- Ministero delle Infrastrutture – Elenco delle grandi dighe italiane – Classificazione di Migliarite come diga idroelettrica a gravità in calcestruzzo, costruita tra 1973 e 1977.
- Regione Calabria – Diga di Migliarite – Documentazione recente relativa all’opera, con indicazioni sull’ubicazione e sulle principali dimensioni dello sbarramento.
- A2A – Rilasci d’acqua dalla diga di Migliarite – Comunicazione relativa ai rilasci idrici effettuati nel 2022 a beneficio delle infrastrutture irrigue del territorio crotonese.
- Regione Calabria – Interventi sugli impianti idroelettrici – Documentazione relativa a interventi di manutenzione e adeguamento delle opere A2A, compresa Migliarite.
- Gazzetta Ufficiale – Dighe in esercizio normale – Atto del 1997 che comprende Migliarite, nel territorio di Cotronei, tra le dighe in normale esercizio.
La ricostruzione combina la documentazione tecnica della fase di costruzione con fonti istituzionali nazionali e regionali e con informazioni dell’attuale gestore.
Migliarite dentro il sistema della Sila
Hai fotografie dei lavori di Migliarite?
La diga è stata costruita negli anni Settanta: nelle famiglie di Cotronei potrebbero quindi esistere fotografie, documenti e ricordi diretti del cantiere.
Immagini dei lavoratori, della costruzione della diga, del primo invaso o delle strutture presenti nella zona possono aiutarci a completare questa storia.