Dialetto di Cotronei: parole, significati e memoria cotronellara

Un patrimonio da custodire, tramandare e far conoscere

Questa sezione raccoglie parole, significati, traduzioni ed espressioni del dialetto cotronellaro, legate alla vita quotidiana, alla memoria familiare, alle tradizioni e alla cultura popolare di Cotronei.

Il vocabolario è un archivio in aggiornamento, costruito per conservare e condividere un patrimonio linguistico che appartiene alla comunità. Le parole possono avere varianti di pronuncia, scrittura o significato a seconda delle famiglie, dei rioni e dei ricordi tramandati.

Nota sulle fonti. Alcune parole e alcuni significati presenti in questo vocabolario sono tratti dai libri Scorribanda nella lingua dialettale di Cotronei di Santo Vaccaro e Parra cùemu t’ha fattu m(a)mmata! di Augusto Chiodo.
Come leggere le parole dialettali

Lettere tra parentesi. La lettera tra parentesi non si pronuncia, ma segnala una piccola sospensione nella lettura. Per esempio p(a)ne si legge pne, facendo una breve pausa nel punto in cui compare la lettera tra parentesi.

Lettere sottolineate. La sottolineatura indica un rafforzamento del suono o della doppia consonante. Per esempio zzita si legge con la doppia iniziale rafforzata.

113 parole in dialetto censite nel vocabolario di Scopri Cotronei

A

abb(á)nna

accanto

abbaceddráre

afflosciarsi, appassire per la stanchezza

abbentáre

riprendere forza

abbiveráre

innaffiare, abbeverare

abbiverátu

che è stato innaffiato, che ha bevuto

abbrázzu

abbraccio

abbrúscu

arrossimento della pelle per sudore o per altro

abbrittáre

bruciare

abbrittátu

che si è bruciacchiato

abbruscáre

l'arrossire della pelle a causa del sudore

abbruscátu

arrossito per la polvere o per il sudore

accattáre

comprare

acciu

sedano

appitteddrátu

schiacchiato, a forma di pitta (forma di pane locale)

azziccáre

salire

B

bardaréllu

uomo da poco

bastúne

bastone

brocca

forchetta

buttíjja

bottiglia

buttúne

bottone

buttijjínu

piccolissima bottiglia per profumi o farmaci

buttijjúne

bottiglione

C

cacájju

balbuziente

cantamúne

pietra comune

catríngulu

oggetto, attrezzo o congegno di fattura scadente, fragile o malfunzionante, che non ispira fiducia nell’uso.

cávuzi

pantaloni

chiánca

macelleria

culercia

grande formica

cutícchia

pietra ben levigata

D

ddueviéddri

in nessun posto

diénti

denti

diéstru

che sa fare, garbato

dimmuráre

ritardare

dispiéttu

dispetto

dittériu

detto, proverbio

E

emparu

tepore emanato da una fonte di calore (anche interna)

erva

erba

ervalúru

parassita che si attacca alla pelle, zecca

F

faccituóstu

svergognato, senza pudore

fadále

grembiule da cucina

fatigáre

lavorare

fávuce

falce

fétare

puzzare

fójja

erba mangereccia, foglia

fraccómmidu

una persona amante della comodità, fin troppo tranquilla, sedentaria o restia a faticare

frachétta

apertura anteriore dei pantaloni

frissúra

padella per friggere

G

g(á)nga

molare

garbátu

che fa le cose con delicatezza

gattu

gatto

gáccia

accetta

J

jacciáre

ghiacciare

jacuvéddra

scusa banale

jazzáre

nevicare

jácciu

ghiaccio

játu

fiato

jiommáru

gomitolo

jjéjju

che parla in modo poco comprensibile

jjiésa

chiesa

L

l(a)mpu

lampo

lástica

elastico

liébbrica

fare la morale

lióna

tartaruga

livéddra

faccenda ingarbugliata

lucérta

lucertola

lupiéddru

malessere mortale

M

m(á)ccaturu

fazzoletto

marúggiu

manico di zappa, piccone, pala

martiéddru

martello

mascatúra

serratura

misále

tovaglia da cucina

murajjíu

muro di pietra costruito a secco

muriéttu

muro di pietra costruito con l’ausilio del cemento

N

ncapunítu

ostinato, testardo

ncazzátu

incavolato

ncign(á)re

incominciare, usare per la prima volta

nente

niente

ntaccáre

fare una tacca

O

óje

oggi

orológiu

orologio

P

p(á)ne

pane

pan(á)ru

paniere

passúle

uva passa, uvetta

petríddru

piccola pietra, sassolino

petrusínu

prezzemolo

pizuólu

ripiano del caminetto

puárcu

maiale, porco

purtugáddru

arancia, arancio

putíga

piccolo negozio

puzu

polso

Q

quajjatína

aria stagnante con assenza di ventilazione

quartu

quarto

quatrariéddru

ragazzino

quatráru

ragazzo

quaziétti

calzini

quájju

caglio

R

ragáre

portare

rappa

piega, ruga

riépule

lepre

ruga

quartiere, rione, vicinato

S

sapurítu

saporito

scann(á)re

scannare

scu(o)tuláre

scuotere con veemenza

spitu

spiedo

stipu

mobiletto

T

tacchinu

tacchino

tappíne

ciabatte

tavárca

testiera per letto

tuvajjía

tovaglia da bagno o anche tovaglia da cucina

V

vucále

boccale

vuláre

volare

Z

zzaviéddru

cosa vecchia ed inservibile

zzíta

fidanzata