Vermitúri al sugo

Vermitúri al sugo

I vermitúri al sugo sono un piatto della cucina tradizionale di Cotronei: lumache cotte lentamente nel pomodoro, insaporite con aglio, peperoncino e aromi. Una ricetta semplice e antica, legata alla campagna e alle giornate di pioggia.

Preparazione
30 minuti, escluso lo spurgo
Cottura
1 ora
Porzioni
4 persone
Difficoltà


Media
Costo
Basso
Stagionalità
Autunno

Ingredienti

  • 1 kg di lumache già spurgate e pulite, idonee al consumo
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 2 spicchi d'aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 peperoncino calabrese, secondo gusto
  • Prezzemolo fresco q.b.
  • Sale q.b.
  • Acqua q.b.

Preparazione

  1. Lavare accuratamente più volte le lumache già spurgate sotto acqua corrente.
  2. Metterle in una pentola capiente con acqua fredda e portare lentamente a ebollizione. Quando l'acqua comincia a bollire, eliminare l'eventuale schiuma che si forma in superficie e lasciare cuocere per circa 15-20 minuti.
  3. Scolare le lumache e risciacquarle.
  4. In un tegame capiente versare l'olio extravergine di oliva e far insaporire gli spicchi d'aglio insieme al peperoncino.
  5. Aggiungere le lumache e lasciarle insaporire per qualche minuto.
  6. Versare la passata di pomodoro, aggiustare di sale e, se necessario, aggiungere poca acqua.
  7. Coprire e lasciare cuocere lentamente a fuoco basso per circa 40-50 minuti, mescolando delicatamente di tanto in tanto.
  8. Negli ultimi minuti di cottura aggiungere il prezzemolo fresco tritato.
  9. Il sugo dovrà risultare corposo e ben insaporito. Servire i vermitúri ben caldi, accompagnandoli con abbondante pane casereccio.

Sapori e memoria

Un piatto della tradizione

A Cotronei le lumache sono conosciute anche come “vermitúri”. La loro preparazione appartiene alla cucina di una volta, quella legata alla campagna e a ciò che il territorio offriva nelle diverse stagioni.

Tradizionalmente la raccolta delle lumache era collegata soprattutto ai periodi piovosi, quando era più facile trovarle nei terreni e lungo le campagne. Dopo una lunga e accurata preparazione venivano cucinate lentamente nel pomodoro, dando vita a un piatto saporito e sostanzioso.

Come molte ricette popolari, anche quella dei vermitúri può cambiare leggermente da una famiglia all’altra: c’è chi abbonda con il peperoncino, chi aggiunge più aglio e chi custodisce ancora oggi il proprio piccolo segreto di preparazione.

Dal territorio

Il consiglio di Scopri Cotronei

Per questa ricetta è preferibile utilizzare lumache di provenienza sicura, già correttamente spurgate e idonee al consumo. Non abbiate fretta durante la cottura: il sugo deve restringersi lentamente e prendere tutto il sapore dei vermitúri.

In cucina

Il segreto

Il segreto è la cottura lenta. Dopo aver aggiunto il pomodoro, lasciate sobbollire i vermitúri a fuoco basso: più il sugo si restringe lentamente, più diventa saporito. E il peperoncino deve sentirsi, ma senza coprire il gusto delle lumache.

A tavola

Come gustarla

I vermitúri si portano in tavola ben caldi e si estraggono dal guscio aiutandosi con uno stecchino o con l’apposita forchettina.

Accanto non può mancare il pane casereccio: il sugo rimasto nel piatto è parte integrante della ricetta e la scarpetta, in questo caso, è quasi obbligatoria.

La memoria continua

E a casa tua come si preparava?

Le ricette della tradizione cambiano da famiglia a famiglia. Raccontaci la vostra versione, un ingrediente particolare o un ricordo legato a questo piatto.

Commenti

Partecipa alla conversazione

Puoi lasciare un ricordo, aggiungere un dettaglio, segnalare una correzione o condividere una testimonianza legata al contenuto dell’articolo.

Lascia un commento